Storia della caccia nelle terre ceche

Sulle origine della caccia negli attuali territori della Repubblica ceca (Boemia, Moravia e Slesia) non ci sono notizie uniformi. È certo che già nell'antichità c'erano molti animali e venivano cacciati dalle popolazioni locali. I Celti, primo popolo di cui si ha notizia del loro insediamento sulle terre ceche, attribuivano una grande importanza alla caccia ed il loro animale preferito era il cinghiale. Possedevano una particolare abilità nell'allevamento dei cani da caccia (l'attuale termine bracco deriva dalla loro lingua). Si tratta tuttavia di notizie non verificabili in quanto non hanno lasciato nessun documento scritto e le notizie dei viaggiatori e degli storici romani solitamente non riguardavano i territori della attuale Repubblica ceca perché fuori dalla zona dell'influenza romana. Nondimeno si sono conservati alcuni denti di cinghiali lavorati con metallo che venivano messi nelle tombe degli uomini importanti. La miglior testimonianza sul livello di caccia dei Celti la forniscono le armi. L'arma da caccia, per esempio un giavellotto lungo, aveva delle caratteristiche diverse dall'arma da combattimento che nel caso dei Celti erano soprattutto ascia a spada. Le spade venivano comunque usate anche per la caccia e tale uso si è mantenuto fino all'alto medioevo. Le informazioni del periodo romano e del periodo dello migrazione dei popoli sono poche ma è sicuro che la caccia aveva un ruolo decisivo tra i popoli di allora anche perché l'insediamento era sporadico e il numero degli animali era elevato...

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